Euroritenuta – Rimborso – Applicabilità (Cass. 12.1.2023 n. 738)

La sentenza Cass. 12.1.2023 n. 738 ha riconosciuto il rimborso dell’euroritenuta, che risultava già versata e certificata dall’Istituto di credito estero, per le annualità che sono state oggetto della procedura di collaborazione volontaria (voluntary disclosure) da parte del contribuente.
La Corte enuncia quindi il seguente principio di diritto: “in applicazione della normativa comunitaria (art. 14 della direttiva 2003/48/CE, come recepita nell’ordinamento italiano dall’art. 10, d.lgs. del 18 aprile 2005, n. 84, attuativo della citata direttiva, che costituisce disciplina normativa speciale prevalente su quella interna), deve riconoscersi il diritto al rimborso dell’euroritenuta pagata all’estero sugli interessi relativi a disponibilità finanziarie detenute su conto corrente presso una banca svizzera da un soggetto fiscalmente residente in Italia, che abbia aderito alla procedura di «collaborazione volontaria», la quale consente al contribuente, mediante una dichiarazione confessoria spontanea, di regolarizzare plurimi anni di imposta relativamente a tali interessi, usufruendo di un trattamento sanzionatorio più favorevole“.

Fonti e riferimenti:

– Cass. 12.1.2023 n. 738

– Il Quotidiano del Commercialista del 13.1.2023 – ”Euroritenuta da rimborsare in caso di adesione alla voluntary disclosure” – Barbieri I. – Galimberti A.