Effetti dell’adesione ai fini IVIE e IVAFE

Non rientrano nell’ambito di applicazione della voluntary disclosure l’IVIE e l’IVAFE, nonché l’imposta sulle successioni.

Tuttavia, con riferimento alle patrimoniali su beni all’estero, la Circolare Agenzia delle Entrate 13.3.2015 n. 10 ha chiarito che all’interno della relazione da allegare al modello di adesione devono essere indicati gli elementi per la determinazione degli eventuali maggiori imponibili relativi a tali imposte. Tali informazioni serviranno all’Amministrazione finanziaria per determinare le imposte dovute con le modalità ordinarie. Non si tratta, quindi, di un’ipotesi di liquidazione ma di accertamento.

Naturalmente, il contribuente potrà applicare l’istituto del ravvedimento ex art. 13 del D.Lgs. 472/97, sempreché la violazione non sia stata già constatata e comunque non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche o altre attività amministrative di accertamento delle quali l’autore o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza.

Fonti:

  • art. 5 quater DL 28.6.1990 n. 167 (G.U. 30.6.1990 n. 151)
  • Circolare Agenzia Entrate 13.3.2015 n. 10
  • Italia Oggi del 2.7.2015, p. 29 – ”Ivie e Ivafe fuori dal rimpatrio” – Liburdi

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