“DURC On Line”

Dal giorno 01.7.2015, nei portali www.inps.it e www.inail.it, è operativo il nuovo servizio “DURC On Line” per la verifica della regolarità contributiva di imprese e lavoratori autonomi nei confronti di INPS, INAIL e Casse edili con le modalità previste dal DM 30.1.2015.

Si tratta della nuova procedura telematica semplificata di rilascio del DURC, basata sulla possibilità per i soggetti abilitati di accedere direttamente all’archivio dei suddetti Enti per ottenere (ove non vengano riscontrate anomalie o irregolarità), in tempo reale ed inserendo semplicemente il codice fiscale del soggetto da controllare, una certificazione di regolarità contributiva:

  • scaricabile da Internet in formato “pdf” e pronta per essere stampata;
  • valida per 120 giorni;
  • utilizzabile, anche da soggetti diversi dai richiedenti, ad ogni fine per cui, ad oggi, è richiesto il DURC, senza necessità, nel predetto periodo di validità, di richiederne ogni volta una nuova.

Il Documento che viene automaticamente creato in caso di esito positivo della nuova verifica di regolarità contributiva “in tempo reale”, sostituisce, ad ogni effetto, il DURC previsto:

  • per l’erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere, ivi compresi i benefici e le sovvenzioni comunitarie per la realizzazione di investimenti;
  • nell’ambito degli appalti (e subappalti) pubblici di opere, servizi e forniture, con riferimento a tutte le principali fasi che caratterizzano gli stessi e, più precisamente, ai fini:
  1. della verifica della dichiarazione sostitutiva di assolvimento degli obblighi contributivi prodotta dai concorrenti in sede di partecipazione alla gara (nota ANAC 19.5.2015);
  2. dell’aggiudicazione del contratto;
  3. della stipula del contratto;
  4. del pagamento delle prestazioni rese (es. stati di avanzamento dei lavori);
  5. del certificato di collaudo, di regolare esecuzione, di verifica di conformità o dell’attestazione di regolare esecuzione;
  6. del pagamento del saldo finale;
  • nei lavori privati dell’edilizia;
  • per il rilascio dell’attestazione SOA;
  • per la fruizione dei benefici normativi e contributivi previsti in materia di lavoro e legislazione sociale di cui all’art. 1 co. 1175 della L. 27.12.2006 n. 296.

Fatte salve le eccezioni espressamente individuate, il nuovo servizio “DURC On Line”, con il relativo Documento, deve, dunque, essere utilizzato:

  • sia dai soggetti abilitati, di seguito individuati, in luogo della procedura di richiesta tramite l’applicativo “Sportello Unico Previdenziale”, basata sulla materiale emissione e sul recapito, via PEC, da parte degli Enti preposti, dopo un periodo tra i 30 e i 45 giorni, del DURC necessario per le finalità di cui sopra, diverse dalla fruizione di benefici normativi e contributivi;
  • sia dagli Enti (INPS e INAIL) chiamati, allo specifico fine del riconoscimento dei suddetti bene­fici, a procedere d’ufficio alla verifica della sussistenza dei requisiti di regolarità, effettuata tramite il sistema di gestione del c.d. “DURC interno” (procedura meramente “virtuale” e “interna”, senza materiale emissione di un certificato).

La verifica della regolarità contributiva con il nuovo servizio “DURC On Line” è effettuata nei confronti dei datori di lavoro (e/o committenti) e dei lavoratori autonomi ai quali è richiesto il pos­sesso del DURC ai sensi della normativa vigente. È necessario che il soggetto da sottoporre a verifica sia iscritto ad almeno uno degli Istituti coinvolti (INPS o INAIL), mentre, nel caso in cui il codice fiscale indicato non sia presente negli archivi di nessuno di essi:

  • il sistema darà, come esito automatizzato dell’interrogazione, la sola informazione che il soggetto “non è iscritto”, senza fornire alcun esito di regolarità;
  • la richiesta di verifica della regolarità contributiva sarà annullata e ogni ulteriore verifica in ordine a possibili casi di evasione riferita a tale soggetto sarà effettuata in ambiti diversi.

L’ambito oggettivo della verifica della regolarità “in tempo reale” comprende gli adempimenti e i pa­gamenti aventi ad oggetto somme dovute per contributi, premi e oneri accessori (es. sanzioni civili):

  • posti in capo:
  1. alle imprese in relazione a tutte le tipologie di lavoratori subordinati e ai lavoratori impie­gati con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, tenuti all’iscrizione alla Gestione separata INPS ex L. 8.8.95 n. 335;
  2. ai lavoratori autonomi;
  • scaduti sino all’ultimo giorno del secondo mese antecedente a quello in cui la verifica è ef­fettuata, a condizione che sia scaduto anche il termine di presentazione delle relative denun­ce retributive”.

Nell’ipotesi in cui la dal documento emergano situazioni debitorie riscontrate e confermate, è previsto che l’INPS, l’INAIL e le Casse edili trasmettano, tramite PEC, all’interessato o al soggetto delegato ai sensi dell’art. 1 della L. 12/79 (Consulente del Lavoro, Avvocato, Dottore Commercialista, Associazione di categoria, ecc.) un avviso recante:

  • l’indicazione analitica delle cause di irregolarità rilevate da ciascuno degli Enti tenuti al con­trollo;
  • l’invito a regolarizzare le stesse, in modo da realizzare, anche in tal caso, le condizioni per la formazione del “DURC On Line”:
  1. avvalendosi delle procedure in uso presso detti Enti;
  2. entro 15 giorni dalla notifica dell’avviso o comunque – come precisato dal Ministero del Lavoro – prima della definizione dell’esito della verifica, vale a dire prima del trentesimo giorno dalla data della prima richiesta.

Tale invito a regolarizzare, per espressa previsione del DM 30.1.2015:

  • impedisce ulteriori verifiche e ha effetto per tutte le interrogazioni che vengano effettuate du­rante il termine di 15 giorni assegnato per la regolarizzazione o, comunque, nel periodo di 30 giorni dalla richiesta di verifica che lo abbia originato, provvedendo la procedura ad “accodare” a tale prima richiesta e a ricondurre allo stesso numero di protocollo tutte le successive interrogazioni effettuate dai soggetti abilitati nel suddetto arco temporale;
  • deve trovare applicazione per ogni tipologia di richiesta di verifica della regolarità contributiva, ivi compresa quella necessaria alla verifica, da parte delle Stazioni appaltanti, delle dichiara­zioni sostitutive rese dai concorrenti in sede di partecipazione alle gare d’appalto pubbliche.

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