Ddl delega riforma crisi impresa e insolvenza

L’11 ottobre 2017 è stato approvato definitivamente in Senato il Ddl. delega di riforma delle discipline della crisi di impresa e dell’insolvenza. 

Tra le principali novità introdotte particolare interesse rivestono le previsioni sul tema dei controlli nelle srl.

Nell’ambito delle modifiche da apportare al codice civile, infatti, la riforma del diritto fallimentare, con il dispositivo dell’art. 14 comma 1 lett. g), pone l’accento sulla necessità di dotare di un organo di controllo, anche monocratico, o del revisore, le srl che presentino determinate caratteristiche dimensionali o strutturali. Più specificamente si tratta di quelle società che per due esercizi consecutivi abbiano superato almeno uno dei seguenti limiti: 

  • attivo dello stato patrimoniale due milioni di euro; 
  • ricavi delle vendite e delle prestazioni due milioni di euro; 
  • oppure dieci dipendenti.

Al contrario, sono ritenute esonerate da tale obbligo le società che per tre esercizi consecutivi non abbiano superato alcuno dei suddetti limiti (art. 14 comma 1 lett. i).
In caso di mancato rispetto dell’obbligo di nomina, entro il termine previsto dall’art. 2477 comma 5 c.c., sarà attribuito al Tribunale il compito di intervenire e provvedere su istanza di ogni interessato o anche su segnalazione del Conservatore del Registro delle imprese (art. 14 comma 1 lett. h).

Fonti e riferimenti:

  • RD 16.3.1942 n. 267 (G.U. 6.4.1942 n. 81)
  • art. 2477 Codice Civile 16.3.1942 n. 262 (G.U. 4.4.1942 n. 79)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 19.10.2017 – ”Dalla riforma della crisi d’impresa ruolo rinnovato per i professionisti” – Marcello R.
  • Il Quotidiano del Commercialista del 12.10.2017 – ”La delega per la riforma della crisi d’impresa è legge” – Bana M.

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