Controllate residenti in Svizzera – Novità della L. 190/2014 e della L. 208/2015

A seguito dell’abrogazione dell’art. 3 del DM 21.11.2001, operata dal DM 30.3.2015, non risultano chiare le regole di applicazione della disciplina CFC per l’anno d’imposta 2015 alle controllate residenti in Svizzera.

L’art. 3 in questione limitava, infatti, la suddetta disciplina alle controllate svizzere non soggette alle imposte municipali e cantonali. Risultando scarsamente plausibile l’ipotesi di valutare allo scopo il mero dato formale della norma (escludendo, quindi, le controllate svizzere), una possibile soluzione sarebbe quella di considerare già vigenti le nuove regole introdotte dalla L. 208/2015, per cui la disciplina CFC verrebbe riservata a quelle controllate svizzere il cui livello di tassazione nominale è inferiore del 50% a quello previsto in Italia.

In questa direzione l’intervento di Emanuele Lo Presti Ventura su Eutekne.info di oggi, 18 Gennaio 2016. Clicca qui per il link diretto all’articolo.

Fonti:

  • DM Ministero dell’Economia e delle finanze 30.3.2015 (G.U. 11.5.2015 n. 107)
  • art. 167 DPR 22.12.1986 n. 917 (S.O. n. 1 G.U. 31.12.1986 n. 302)
  • Scheda n. 669.09 in Agg. 12/2015 – Corso – Odetto
  • Il Quotidiano del Commercialista del 18.1.2016 – ”Investimenti svizzeri al test CFC “black”” – Lo Presti Ventura

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