Contrasto all’evasione: nuovi applicativi della Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza ha rilasciato ai propri reparti cinque nuovi applicativi informatici e ha aggiornato i dati relativi a due procedure denominate “Spesometro integrato” e “Negozi giuridici”.
Dalla guida operativa, allegata alla circolare del Comando generale, emergono i criteri di selezione fissati per determinare l’indice di rischio dei contribuenti. 

Infatti, nell’ambito dello “Spesometro integrato”, i soggetti IVA sono classificati come “coerenti” se, dal lato attivo, hanno comunicato mediante lo spesometro un ammontare di cessioni inferiore o uguale alle operazioni indicate nel quadro VE della dichiarazione IVA annuale e, dal lato passivo, se hanno comunicato nello spesometro un ammontare di acquisti inferiore o uguale a quanto indicato nel quadro VF della dichiarazione.

La Guardia di Finanza prenderà in considerazione anche i comportamenti “anomali”, come nel caso del soggetto passivo che ha presentato la dichiarazione IVA senza compilare il quadro VE o VF; o del soggetto che risulta avere almeno un cliente ma non ha presentato la dichiarazione IVA o non ha compilato il quadro VF.

Fonti e riferimenti:

  • art. 21 DL 31.5.2010 n. 78 (S.O. n. 114 G.U. 31.5.2010 n. 125)
  • Scheda Eutekne n. 981.11 in Agg. 3/2016 – Greco – Odetto
  • Il Sole – 24 Ore del 15.4.2016, p. 41 – ”Il super-spesometro per individuare contribuenti incoerenti” – Mobili 

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