Continuazione agevolazioni attrazione capitale umano (Legge 238/2010, Art. 16 D.lgs. 147/2015)

Con la risposta ad interpello n. 26 del 6 febbraio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che un contribuente rientrato in Italia il 15 luglio 2010 per svolgere attività di lavoro dipendente e che:

  • essendo “in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 2 della legge 30 dicembre 2010, n. 238, ha beneficiato, dal periodo d’imposta 2011 al periodo d’imposta 2015 incluso, del regime di parziale imponibilità del reddito di lavoro dipendente previsto dalla citata legge“;
  • “… essendo rientrato in Italia prima del 31 dicembre 2015, ha esercitato, ad aprile del 2017, l’opzione per beneficiare, dal periodo d’imposta 2016, del regime di parziale imponibilità del reddito di lavoro dipendente previsto per i cd. impatriati di cui all’articolo 16 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 147“;

a condizione che siano soddisfatti i requisiti richiesti dalle norme agevolative sopra citate, può continuare a fruire del regime agevolato previsto dall’articolo 16 del decreto legislativo n. 147 del 2015 fino al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020a nulla rilevando il pregresso periodo di fruizione, da parte del medesimo dipendente, degli incentivi di cui alla legge n. 238 del 2010“.

Fonti e riferimenti:

  • Legge 230/2010:
  • D.lgs. 147/2015;
  • Risposta ad interpello n. 26 del 6 febbraio 2020.

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