Conti correnti intestati a soggetti terzi – Riferibilità al contribuente – Condizioni (Cass. 11.9.2018 n. 22089)

Secondo la sentenza della Cassazione  dell’11.9.2018 n. 22089, è legittimo l’accertamento fondato sulle indagini bancarie dei conti correnti dei genitori del contribuente, laddove sia presente una delega ad operare e, per taluni movimenti, sia stata confermata la riconducibilità alla sua attività.
Secondo la Corte, infatti, il rapporto di stretta contiguità familiare consente di applicare la presunzione anche per le movimentazioni intestate a parenti per le quali il contribuente non fornisca specifiche giustificazioni.

Fonti e riferimenti:

  • art. 32 DPR 29.9.1973 n. 600 (S.O. n. 1 G.U. 16.10.1973 n. 268)
  • Cass. 11.9.2018 n. 22089
  • Il Sole – 24 Ore del 12.9.2018, p. 21 – ”Legittimo esaminare i depositi dei genitori del contribuente” – Ambrosi

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