Conti correnti esteri – Elevazione della soglia a 15.000,00 euro ex L. 186/2014 – Favor rei

Dopo le modifiche della Legge 186/2014, l’art. 4 co. 3 del DL 167/90 impone di indicare nel quadro RW i conti e depositi esteri solo se il valore massimo complessivo raggiunto nel periodo d’imposta supera i 15.000,00 Euro.

Prima della Legge 186/2014 la norma in oggetto è stata interessata da diversi interventi normativi (ad esempio, Legge 47/2013 e DL 4/2014) che hanno sia eliminato ogni soglia sia stabilito la medesima a 10.000,00 Euro.

In virtù del principio del “favor rei” (art. 3 co. 2 del DLgs. 472/97), alcuni autori ritengono non sia sanzionabile il contribuente che, negli anni passati, abbia omesso di indicare nel modulo RW conti e depositi esteri del valore massimo complessivo sino a 15.000,00 Euro, in quanto il fatto non è più sanzionabile. La Corte di Cassazione, tuttavia, è pervenuta a diverse conclusioni nel simile caso di elevazione della soglia al di sopra della quale non è ammessa la compensazione nel modello F24 (Cass. 8.10.2013 n. 22833), mentre l’Agenzia delle Entrate si è espressa a favore del contribuente in un’ipotesi relativa alla dichiarazione di successione (circ. Agenzia delle Entrate 30.12.2014 n. 31, § 3).

A questo LINK il contributo di Alfio Cissello e Salvatore Sanna su Eutekne.info del giorno 11.05.2015.

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