Condomini e galleristi

A Miami, nel complesso chiamato Oceana Bal Harbour, il costruttore Eduardo Costantini, argentino, per attirare i potenziali acquirenti delle duecentoquaranta unità immobiliari ( in vendita da 1,8 a 27 milioni di dollari), arrederà gli spazi comuni con due opere di Jeff Koons, icona delle stile neo-pop. Si tratta di Plutone e Prosperina, alta oltre tre metri e interamente colorata in oro, e di Ballerina, entrambe da collocare a bordo della piscina comune; chi vi abiterà diventerà automaticamente comproprietario dei due capolavori di arte contemporanea.

L’esempio non è rimasto isolato: David Martin in due complessi da lui costruiti, ha installato opere dell’artista inglese Tracey Emin e del brasiliano Saint Clair Cemin. All’esterno del Sls Hotel & Residence Brikell, Jorge Pérez ha collocato la scultura in bronzo del colombiano Botero, Male Torso. Il 250 Winwood, dell’architetto Laith Sayigh, sarà arredato, per ogni alloggio, dell’opera di una artista emergente.

Fonte:

  • AG Gazette, n. 206-2016

 

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