blue and gray concrete house with attic during twilight

Condizioni agevolative – Residenza – Straniero che lavora nelle basi militari – Forza maggiore – Esclusione (Cass. 19.7.2022 n. 22557)

La Corte di Cassazione, nella sentenza 19.7.2022 n. 22557, ha chiarito che non configura causa di forza maggiore, idonea a evitare la decadenza dall’agevolazione prima casa per mancato trasferimento della residenza nel Comune entro 18 mesi, la norma (recata dal combinato disposto degli artt. 1, lett. b) della L. 1335/1995 e art. III, punto n. 1, della “Convenzione tra gli Stati partecipanti al Trattato Nord Atlantico sullo statuto delle loro Forze armate”) che impedisce ai militari e ai civili che lavorano presso le basi Nato in Italia “di acquistare alcun diritto alla residenza permanente o al domicilio nei territori dello Stato di soggiorno”. Infatti, una norma di legge non può, per definizione, integrare la forza maggiore “la quale per essere tale deve avere i requisiti della imprevedibilità e inevitabilità“.
Pertanto, la cittadina americana e dipendente civile della Base Nato di Aviano (PN):
– non può “giustificare” il mancato trasferimento della residenza nel Comune in cui si trova l’immobile agevolato, entro 18 mesi dall’atto, lamentando la forza maggiore, in quanto “l’impossibilità giuridica della formale iscrizione nei registri dell’anagrafe della popolazione residente per le ragioni ostative derivanti dallo status di «elemento civile» ai sensi dell’art. 1, punto b)” della L. 1335/1955, non può integrare “forza maggiore”;
– ma potrebbe dimostrare, invece, che nel Comune ove era sita l’abitazione agevolata sussisteva la “residenza della famiglia” secondo l’interpretazione datane dalla giurisprudenza secondo cui “il requisito della residenza nel Comune in cui è ubicato l’immobile va riferito alla famiglia, con la conseguenza che, in caso di comunione legale tra coniugi, quel che rileva è che il cespite acquistato sia destinato a residenza familiare, mentre non assume rilievo in senso contrario la circostanza che uno dei coniugi non abbia la residenza anagrafica in tale Comune, e ciò […] sia in caso di acquisto separato che congiunto dello stesso” (cfr Cass. 16604/2018).

Fonti e riferimenti:

– art. 1 DPR 26.4.1986 n. 131

– Cass. 19.7.2022 n. 22557

– Il Quotidiano del Commercialista del 11.8.2022 – ”Le norme di legge non possono integrare la forza maggiore per la prima casa” – Mauro A.