Codice di autodisciplina delle società familiari non quotate

Il 28 novembre 2017 si è tenuto in Università Bocconi un interessante evento, organizzato da BAA (Bocconi Alumni Association) sul tema dell’adozione volontaria di un modello di governance societaria anche tra le imprese non quotate.

Fulcro dell’incontro era la presentazione del documento “Principi per il Governo delle Società Non Quotate a Controllo Familiare. Codice di Autodisciplina” predisposto dall’Associazione Italiana delle Aziende Familiari (AIdAF) e dall’Università Bocconi. La proposta è frutto di un lavoro che ha coinvolto anche rappresentanti di ABI, AIFI, Assolombarda, Assonime, Comitato per il codice di autodisciplina delle società quotate.

Nel corso dei lavori si sono susseguiti interventi che hanno mostrato come l’adozione volontaria di un modello di governo societario evoluto e moderno, anche tra le imprese non quotate, possa:

  • migliorare i processi decisionali nelle imprese familiari, contribuendo così ad aumentare la loro reputazione e competitività internazionale;
  • migliorare gli strumenti di indagine e controllo in aziende di minori dimensioni;
  • aumentare il livello della cultura aziendale nel sistema delle PMI;
  • facilitare i rapporti tra imprese minori, settore bancario e controparti pubbliche.

A questo link è possibile visitare il sito web appositamente predisposto per far conoscere l’argomento, oltre che per procedere in autonomia con l’adesione al Codice.

Qui di seguito, invece, due link agli interventi tenuti da Francesca Valentina Giglio Moro e Luca Luigi Tomasini del Topic Group Accountants BAA.

Giglio Moro F.V._28.11.2017

Tomasini L.L._28.11.2017

 

 

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