Attività finanziarie detenute all’estero nel periodo d’imposta 2016 non indicate nel quadro RW – Comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate sta inviando delle comunicazioni ai contribuenti per i quali sono emerse possibili anomalie dichiarative per l’anno d’imposta 2016, a seguito dell’analisi dei dati ricevuti da parte delle Amministrazioni fiscali estere nell’ambito dello scambio automatico di informazioni secondo il Common Reporting Standard (CRS).
Il Collega Marco Piazza osserva che tali comunicazioni non contengono alcun dato che consenta di identificare la tipologia di attività, l’entità e il luogo di detenzione e che, pertanto, non si tratta di accertamenti contro cui ricorrere.
Inoltre, pare che alcuni intermediari esteri abbiano comunicato anche i titolari effettivi dei rapporti intestati a banche e fiduciarie italiane per loro conto e che quindi siano state riscontrate anomalie in realtà non esistenti.
In questi casi, è comunque opportuno fornire all’Agenzia delle Entrate l’informazione che giustifica la mancata compilazione del quadro RW.

Fonti e riferimenti

  • Provvedimento Agenzia Entrate 21.12.2017 n. 299737
  • Il Sole – 24 Ore del 25.1.2018, p. 23 – ”Lettere sulle attività estere «viziate» da dati indebiti” – Piazza

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