Attività di controllo dei sindaci-revisori – Novità del D.Lgs 135/2016

Il collegio sindacale che sia incaricato anche della revisione legale deve applicare sia le regole previste dall’art. 2399 del Codice Civile sia quelle contenute nell’art. 10 del D.Lgs. 39/2010, novellato a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. 135/2016.

Pertanto, nella fase di accettazione o di valutazione del mantenimento dell’incarico il sindaco-revisore deve verificare se tra lui o la rete a cui appartiene e la società sottoposta a revisione sussistano relazioni finanziarie, d’affari, di lavoro, o di altro genere, dirette o indirette, dalle quali l’indipendenza potrebbe risultare influenzata.

Una volta terminata la fase di valutazione, il sindaco-revisore dovrà documentare nelle carte di lavoro tutti i rischi rilevanti per la sua indipendenza nonché le misure adottate per mitigare tali rischi: infatti, mentre i Principi di comportamento del Collegio sindacale (norma 1.4) non prevedono che vi sia una formalizzazione necessaria di tale attività valutativa, il nuovo articolo 10-bis del D.Lgs. 39/10 stabilisce che nelle carte di lavoro dovrà essere documentata non solo l’indipendenza ma anche tutti i potenziali rischi e le eventuali misure volte a limitarli. Inoltre, l’indipendenza dovrà anche essere attestata una volta all’anno utilizzando il Modulo (Allegato 6.1) elaborato dal CNDCEC ed allegato al documento “L’applicazione dei principi di revisione internazionale (ISA Italia) alle imprese di dimensioni minori“.

Fonti e riferimenti

  • D.Lgs. 17.7.2016 n. 135 (G.U. 21.7.2016 n. 169)
  • art. 10 DLgs. 27.1.2010 n. 39 (S.O. n. 58/L G.U. 23.3.2010 n. 68)
  • art. 2399 Codice Civile 16.3.1942 n. 262 (G.U. 4.4.1942 n. 79)
  • Scheda di aggiornamento Eutekne n. 1163.01 in Agg. 5/2016 – De Rosa
  • Il Sole – 24 Ore del 1.9.2016, p. 29 – ”Sindaci, l’indipendenza si valuta sul campo” – Carucci – Zanardi
  • Il Sole – 24 Ore del 1.9.2016, p. 29 – ”Sinergie possibili nel controllo interno” – Carucci – Zanardi
  • Il Quotidiano del Commercialista del 17.8.2016 – ”Il revisore deve documentare i rischi rilevanti per la propria indipendenza” – De Rosa S.
  • L’applicazione dei principi di revisione internazionali (ISA Italia) alle imprese di dimensioni minori”, Dicembre 2015, CNDCEC

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