Atti istruttori e di verifica – Esclusione dall'”integrativa speciale”

Ai sensi dell’art. 9 del DL 119/2018, la dichiarazione integrativa speciale (qui la nostra circolare di approfondimento) è ammessa solo se il contribuente, nel momento in cui la presenta, non ha formale notizia di attività di accertamento o di verifica iniziate nei suoi confronti o di istruttorie penali, relative all’ambito di applicazione dell’integrativa medesima.
Quindi:

  • gli inviti a comparire, i questionari, le richieste di documenti, gli accessi precludono l’utilizzo dell’istituto;
  • invece, gli avvisi bonari emessi a seguito di liquidazione automatica e le lettere di compliance, non essendo espressione di una verifica fiscale, non impediscono l’accesso all’integrativa speciale.

Fonti e riferimenti:

  • art. 9 DL 23.10.2018 n. 119 (G.U. 23.10.2018 n. 247)
  • Il Quotidiano del Commercialista del 6.11.2018 – ”Le lettere di compliance non ostano all’integrativa speciale” – Cissello A.

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