AIFI: accolta la richiesta di proroga dei termini di attuazione di Basilea III per le banche

Il Gruppo dei Governatori delle Banche centrali e dei Capi delle Autorità di vigilanza, che rappresenta l’organo direttivo del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria, ha prorogato i termini di attuazione di Basilea III. Ciò recepisce una richiesta portata avanti da AIFI, insieme ad Invest Europe, per consentire alle banche di avere la capacità operativa necessaria a rispondere alle priorità immediate di stabilità finanziaria risultanti dall’impatto del coronavirus. In particolare, in una lettera ai rappresentanti italiani nelle istituzioni europee, AIFI aveva sottolineato l’importanza della proroga per dare maggiore flessibilità alle istituzioni finanziarie nel fornire liquidità alle imprese, sia direttamente, quindi con specifico riferimento alle imprese nel portafoglio degli operatori di private capital, sia indirettamente, quindi attraverso i fondi.  

Le misure approvate comprendono, nel dettaglio, le seguenti dilazioni:

·       la data di attuazione delle norme di Basilea III, completata nel dicembre 2017, è stata rinviata di un anno al primo gennaio 2023. Anche le disposizioni transitorie di accompagnamento per il piano di produzione sono state prorogate di un anno al 1° gennaio 2028;

·       la data di attuazione del quadro rivisto sul rischio di mercato, finalizzato a gennaio 2019, è stata rinviata di un anno al primo gennaio 2023;

·       la data di attuazione degli obblighi rivisti di informativa del III pilastro, conclusa nel dicembre 2018, è stata rinviata di un anno al primo gennaio 2023.

Tra le altre richieste avanzate da AIFI alle autorità europee si segnala la necessità di rivedere i requisiti di Solvency II in senso migliorativo, per facilitare l’investimento delle compagnie assicurative nei fondi di private capital.

Per leggere il comunicato stampa che annuncia la proroga, clicca qui.

Fonte: AIFI, Private Capital Today del 30/03/2020

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