Aggiornamento dei principi contabili nazionali – Disciplina transitoria

Le bozze dei nuovi documenti OIC 15 e 19 (attualmente in pubblica consultazione) evidenziano che, in considerazione della norma transitoria di cui all’art. 12 co. 2 del DLgs. 139/2015, le società possono scegliere di applicare il criterio del costo ammortizzato soltanto ai crediti/debiti rilevati in bilancio a decorrere dall’1.1.2016, facendone menzione nella Nota integrativa, oppure possono decidere di non avvalersi di tale facoltà, applicando il criterio del costo ammortizzato retroattivamente a tutti i crediti/debiti iscritti in bilancio al 31.12.2015. In questo secondo caso, la differenza tra il valore del credito/debito iscritto nel bilancio dell’esercizio precedente (2015) alla data del bilancio in cui si applica la nuova disciplina e il valore del credito/debito calcolato al costo ammortizzato all’inizio dell’esercizio di prima applicazione (2016) dovrebbe essere imputata a patrimonio netto, tra gli utili (perdite) portati a nuovo, al netto dell’effetto fiscale.

Incidentalmente, da tali previsioni si possono trarre alcune indicazioni di carattere generale inerenti la gestione della transizione alle norme introdotte dal DLgs. 139/2015: infatti, in generale, l’OIC sembrerebbe propendere per l’imputazione a patrimonio netto di tutti gli effetti derivanti dalla prima applicazione del DLgs. 139/2015.

Fonti:

  • art. 12 DLgs. 18.8.2015 n. 139 (G.U. 4.9.2015 n. 205)
  • Documento OIC n. 29/2014
  • Scheda Eutekne n. 1139.01 in Agg. 10/2015 – Latorraca
  • Scheda Eutekne n. 1139.02 in Agg. 12/2015 – Latorraca
  • Scheda Eutekne n. 1139.04 in Agg. 3/2016 – Latorraca
  • Il Quotidiano del Commercialista del 10.3.2016 – ”Sul decreto bilanci prime indicazioni transitorie dell’OIC” – Latorraca S.

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