Adeguata verifica della clientela – Novità della IV Direttiva antiriciclaggio

L’art. 3 della IV Direttiva Ue in materia di antiriciclaggio conferma la presunzione di titolarità effettiva “diretta” in presenza della “detenzione” da parte di una persona fisica di una partecipazione pari al 25% più una quota o altra partecipazione superiore al 25% del capitale. Si precisa, peraltro, che:

  • una percentuale del 25% più una quota o altra partecipazione superiore al 25% del capitale di un cliente, detenuta da una società, controllata da una o più persone fisiche, ovvero da più società, controllate dalla stessa persona fisica, costituisce indicazione di proprietà “indiretta” (è fatto salvo, inoltre, il diritto degli Stati membri di prevedere che una percentuale inferiore possa costituire indicazione di proprietà o di controllo);
  • il controllo attraverso altri mezzi può essere determinato, tra l’altro, in base ai criteri di cui all’art. 22, paragrafi da 1 a 5, della Direttiva 2013/34/UE;
  • se, dopo aver esperito tutti i mezzi possibili, e purché non vi siano motivi di sospetto, non è individuata alcuna persona, o, in caso di dubbio circa il fatto che la persona o le persone individuate sia o siano i titolari effettivi, sarà tale la persona fisica o le persone fisiche che occupano una posizione dirigenziale di alto livello;
  • in caso di trust, la nozione di titolare effettivo comprende “almeno” il costituente, il o i “trustee”, il guardiano (se esiste), i beneficiari (ovvero, se le persone che beneficiano dell’istituto giuridico o dell’entità giuridica non sono ancora state determinate, la categoria di persone nel cui interesse principale è istituito o agisce l’istituto giuridico o il soggetto giuridico) e qualunque altra persona fisica che eserciti in ultima istanza il controllo sul trust attraverso la proprietà diretta o indiretta o attraverso altri mezzi;
  • in caso di fondazioni ed istituti giuridici analoghi ai trust, per titolare effettivo si intende almeno la persona o le persone fisiche che detengono posizioni equivalenti o analoghe a quelle indicate per i trust.

Fonti:

  • art. 1 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • art. 18 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • art. 19 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • art. 20 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • art. 21 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • art. 22 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • art. 65 DLgs. 21.11.2007 n. 231 (S.O. n. 268 G.U. 14.12.2007 n. 290)
  • Bozza Direttiva (UE) 28.4.2015 n. 4
  • Il Quotidiano del Commercialista del 8.6.2015 – ”Dirigenti della società tra i titolari effettivi” – Meoli
  • Il Quotidiano del Commercialista del 1.5.2015 – ”Condannati i clienti che nascondono il titolare effettivo” – Meoli
  • Il Quotidiano del Commercialista del 3.6.2015 – ”Con la quarta direttiva, nuove misure per l’adeguata verifica della clientela” – De Rosa

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