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Accordo Italia-Francia, territorialità prestazioni lavoro dipendente: proroga al 31 dicembre 2021

La validità dell’Accordo stipulato da Italia e Francia nel luglio del 2020 e che disciplina gli aspetti fiscali della territorialità delle prestazioni di lavoro dipendente del settore privato (frontalieri e non), è stata prorogata al 31 dicembre 2021.

L’accordo, che ha recepito le indicazioni contenute nella Guida pubblicata ad aprile 2020 dal Segretariato dell’OECD, in relazione agli impatti che la Pandemia da Covid-19 ha sull’applicazione delle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni (Guida poi aggiornata a febbraio 2021), ha carattere eccezionale e, quindi, riguarda quei rapporti di lavoro dipendente che siano stati interessati dall’emergenza pandemica.

In virtù di questo accordo, che opera a condizioni di reciprocità, si considerano giorni di lavoro prestati nell’altro Stato quelli in cui la persona, a causa delle restrizioni dovute alla Pandemia, ha al invece svolto le proprie prestazioni lavorative dal proprio domicilio.

A queste condizioni, si applica quanto stabilito dall’art. 15, paragrafi 1 e 4 della Convenzione tra Italia e Francia, ovvero:

  • art. 15, par. 1: tassazione esclusiva del reddito di lavoro dipendente nel Paese di residenza, salvo che questo sia svolto nell’altro Stato (circostanza che implica la tassazione concorrente);
  • art. 15, par. 4: tassazione esclusiva del reddito di lavoro dipendente nel Paese di residenza del frontaliero.

Si segnala che, al di fuori delle fattispecie disciplinate da questo e dagli altri accordi stipulati per i medesimi scopi e per la stessa ragione, l’Agenzia delle Entrate ha espresso un orientamento opposto e ormai consolidato (cfr. Risposte ad Interpello 2021 n. 458, 596, 621 e 626), in base al quale la prestazione lavorativa si considera svolta nel luogo in cui il dipendente si trova fisicamente.

Ref.

  • Eutekne.info, 1 ottobre 2021;
  • Accordo Italia-Francia, luglio 2020;
  • Art. 15, Convenzione Italia-Francia contro le doppie imposizioni;
  • Art. 23 TUIR.