730 precompilati

Il Consiglio dei ministri ha approvato la norma del 730 precompilato – in via sperimentale dal 1° gennaio 2005, redditi realizzati nel 2014 – per dipendenti e assimilati e pensionati, previsto nell’ambito più vasto della legge delega di semplificazione fiscale.

Il direttore dell’agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, parla di “rivoluzione epocale per i contribuenti e il sistema italiano…. se la precompilata sarà accettata senza modifiche il Fisco non potrà chiedere nulla in più al contribuente, mentre vanno combattute le frodi che sono in forte crescita”.

L’Agenzia delle Entrate prenderà i dati degli interessati dall’anagrafe tributaria, da soggetti terzi (banche, assicurazioni ad altri per mutui e assicurazioni) e dalle certificazioni dei sostituti di imposta per mettere a disposizione online, entro il 15 aprile di ogni anno, la dichiarazione precompilata.

Solo dal 2016, invece, saranno inclusi i dati del sistema Tessera sanitaria, sulle spese sanitarie.

Premesso che il contribuente potrà sempre optare per la dichiarazione ordinaria o per il modello Unico, la precompilata, prelevabile direttamente dal titolare o da chi è delegato dallo stesso, potrà essere:

– accettata in toto: allora potrà essere spedita entro il 7 luglio con l’assicurazione di evitare i controlli formali sui dati già inseriti e i controlli preventivi sulle detrazioni per carichi di famiglia sopra ai 4mila euro;

– integrata.

Ed è questo il punto dolente per i Professionisti che assistono i contribuenti.

Infatti, per i Professionisti che inviano la dichiarazione così come elaborata dall’Agenzia, il controllo formale sarà loro rivolto anche con riguardo ai dati relativi agli oneri forniti da soggetti terzi. Di più. I maggiori rischi si avranno con i ritocchi alle precompilate, con sanzioni per Caf e professionisti che ne avranno la responsabilità, con sanzioni e la spada di Damocle della condotta dolosa in caso di visto (solo la condotta dolosa del contribuente potrà sollevare il professionista dalla responsabilità per visto infedele).

Tutte queste novità mi ricordano un adagio poco elegante, secondo il quale è divertente e facile avere certi orientamenti alle “spalle” di altri …

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