Esercizio abusivo della professione

Il sito istituzionale dell’Ordine di Milano riporta con soddisfazione la pronuncia della Cassazione che, con sentenza n. 26617/2016, ha sancito che solo chi ha i titoli di studio e le abilitazioni previste dalla legge può svolgere la professione di commercialista.

Nello specifico la Corte ha respinto il ricorso presentato da un soggetto che aveva esercitato attività riservata alla categoria dei dottori commercialisti prima di essere condannato per esercizio abusivo della professione  sia dal Tribunale sia dalla Corte d’Appello di Genova. Va specificato, tra l’altro, che lo stesso soggetto operava per conto di una società di servizi e che neppure questa modalità è stata riconosciuta come strumento legittimo per bypassare la normativa.

Per l’Ordine di Milano si tratta di una grande soddisfazione in considerazione delle numerose iniziative di contrasto all’abusivismo che lo hanno visto impegnato in questi anni.

In particolare, la scorsa primavera i Commercialisti milanesi sono stati protagonisti, sui quotidiani e radio locali oltre con affissioni su strada, della campagna mediatica “Non scegliere un consulente qualunque. Scegli un  Commercialista iscritto all’Ordine di Milano”, tesa a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di scegliere un consulente iscritto all’Ordine come marchio di garanzia.

In precedenza l’Ordine si era costituito Parte civile nel procedimento penale a carico di persona che esercitava la professione di commercialista senza averne i requisiti.

 

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